Il cellulare è l’oggetto più dimenticato sul taxi nel 2025

Gen 7, 2026

Con oltre mille segnalazioni, l'Italia si posiziona al quinto posto tra i Paesi europei per numero di oggetti smarriti. L'analisi di Freenow by Lyft
di Redazione

cellulareFreenow by Lyft ha presentato in questi giorni i risultati di Lost & Found, l’analisi annuale che fotografa le abitudini dei passeggeri italiani, rivelando quali sono gli oggetti più spesso dimenticati a bordo dei taxi in Italia nel corso degli ultimi 12 mesi. A livello europeo, l’Italia si posiziona al quinto posto per numero di oggetti smarriti, con 1.040 segnalazioni – preceduta da Grecia, Spagna, Germania e Irlanda – un dato che riflette il ritmo degli spostamenti urbani e la crescente frenesia della vita quotidiana, tra lavoro e spostamenti personali. Al primo posto, tra gli oggetti che gli italiani dimenticano maggiormente, il cellulare rappresenta da solo oltre il 20 per cento degli oggetti dimenticati: l’oggetto più centrale nella vita contemporanea è anche quello che più frequentemente viene lasciato sul sedile posteriore. Ma non dimentichiamo soltanto il cellulare. Altri oggetti che accompagnano la vita quotidiana restano sui taxi: le borse rappresentano oltre l’11 per cento delle segnalazioni, mentre occhiali da sole e documenti incidono rispettivamente per circa l’8 per cento e il 6,5 per cento, non lontano da cuffie e portafogli. Più marginali, ma non irrilevanti, le dimenticanze di occhiali da vista e cappelli, mentre le chiavi, come categoria, si posizionano al decimo posto.

Accanto agli oggetti di uso quotidiano, non mancano segnalazioni che trasformano il dato in racconto. Tra le dimenticanze più curiose figurano un ventilatore elettrico nero, un frullatore e persino un pezzo di mobile fai-da-te: tracce inattese di vite in movimento che superano il semplice tragitto urbano. «Per agevolare il recupero degli oggetti smarriti – ha dichiarato Paolo Ceccarelli, Country Lead di Freenow Italia – Freenow consente ai passeggeri di contattare direttamente il tassista tramite l’app fino a 7 giorni dopo il viaggio. La comunicazione avviene in totale sicurezza, grazie a una linea protetta con numero criptato e non visibile». . Grazie alla cronologia delle corse disponibile nell’app, inoltre, gli utenti possono segnalare rapidamente la corsa durante la quale hanno dimenticato un oggetto e avviare la richiesta di recupero in pochi semplici passaggi. A supporto dei passeggeri, l’app Freenow mette anche a disposizione una notifica push (attivabile dall’utente) che ricorda di verificare di aver preso con sé tutti gli effetti personali al termine di ogni corsa, riducendo il rischio di dimenticanze, soprattutto nei periodi più frenetici dell’anno.

 

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