lunedì, Giugno 17

Sociale

Bambini migranti. In 4000 in Europa nei primi tre mesi del 2019

Bambini migranti. In 4000 in Europa nei primi tre mesi del 2019

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Tra le circa 16mila anime che hanno raggiunto l’Europa attraverso le rotte migratorie nel Mediterraneo ci sono anche 3800 minori, bambini migranti. Il dato dell'Unicef - riferito ai primi tre mesi del 2019 - registra complessivamente una lieve flessione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma aumenta invece il numero dei più piccoli che si mette in viaggio attraversando il mare: se prima su cinque persone arrivate uno era minore, adesso c'è un minore ogni quattro adulti sbarcati. Ai 3800 appena censiti, si aggiungono i 41mila bambini già presenti nelle strutture di accoglienza sparse tra Grecia, Italia e  Paesi dell’area dei Balcani. Nel trimestre in esame, il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia ha sostenuto con interventi di protezione e cura oltre 5mila tra giovani
Diciamo basta al razzismo sui nostri ragazzi

Diciamo basta al razzismo sui nostri ragazzi

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“Vai via”, “sei un nero schifoso” o addirittura etichettati come spacciatori. È quanto sta accadendo quotidianamente a molti ragazzi di colore residenti nel nostro Paese. Insulti e offese che pare raggiungano un’escalation sui mezzi pubblici, spesso durante il tragitto casa - scuola. Alcuni di loro, intimoriti e umiliati, hanno deciso di non salire più su un autobus e si muovono a piedi o in monopattino, come Fabian, il tredicenne nato in Congo e adottato all’età di 2 anni, figlio di Gabriella Nobile, fondatrice di Mamme per la pelle, un’associazione di mamme prevalentemente adottive, ma anche straniere che condividono, divulgano gli episodi di razzismo accaduti ai propri figli, promuovendo progetti culturali e scolastici e offrendo, in caso di bisogno, assistenza legale e psicologica
«Non è un gioco». La raccolta fondi per proteggere mamme e bambini

«Non è un gioco». La raccolta fondi per proteggere mamme e bambini

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Non è un gioco, purtroppo. In Italia sono circa 427mila i bambini e ragazzi che hanno assistito a episodi di violenza tra le mura domestiche. La violenza contro le donne è un fenomeno diffuso estrremamente diffuso: una su tre, tra i 16 e i 70 anni, nel corso della propria vita ha subito violenza fisica o sessuale. Numeri che vanno di pari passo con quelli delle condanne definitive per maltrattamenti in famiglia, che sono più che raddoppiati negli ultimi 15 anni, passando da 1.320 condanne definitive nel 2000 a 2.923 nel 2016. Nessuna ricerca è in grado di stabilire per quanti minorenni ogni giorno la propria casa si trasformi da ambiente di protezione a luogo di insidie e pericoli, fino alla violenza vera e propria, in cui a rischio è la loro crescita e in alcuni casi la stessa sopravvive
Associazioni Lgtb a New York. Sognando il Pride a Roma 2025

Associazioni Lgtb a New York. Sognando il Pride a Roma 2025

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Cinquant'anni di lotte contro la discriminazione di genere. Il 2019 sarà un anno di ricorrenze per il mondo Lgbt, ma non solo. «Sarà – fa sapere il Circolo Mario Mieli – un anno ricco di date che faranno ricordare a tutti l'importanza di alcuni gesti del passato che hanno permesso di iniziare a distruggere, mattone dopo mattone, il muro dell'odio». Un tacco a spillo, ad esempio. Era il 28 giugno del 1969 quando, grazie a quel tacco, il mondo ha aggiunto una sfumatura arcobaleno alla sua tavolozza. Quella notte, a New York, Sylvia Rivera e Marsh Johnson, tra le altre, scagliarono una scarpa contro la polizia, che era entrata per l’ennesima retata nello Stonewall Inn, un bar notoriamente frequentato da «depravati» e «invertiti». In quei tempi – ma ancor oggi – il linguaggio era grezzo, i
«Viaggi Disperati». Nel 2018 sei morti al giorno nel Mediterraneo

«Viaggi Disperati». Nel 2018 sei morti al giorno nel Mediterraneo

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I rifugiati e i migranti che hanno cercato di raggiungere l'Europa traversando il Mar Mediterraneo nel 2018 hanno perso la vita a un ritmo allarmante, mentre i tagli alle operazioni di ricerca e di soccorso hanno consolidato la posizione di questa rotta marittima come la più letale al mondo. Secondo l'ultimo rapporto «Viaggi Disperati», pubblicato oggi dall'Unhcr, l'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, in media sei persone hanno perso la vita nel Mediterraneo ogni giorno. Si stima che 2.275 persone sarebbero morte o disperse durante la traversata del Mediterraneo nel 2018, nonostante un calo considerevole del numero di quanti hanno raggiunto le coste europee. In totale, sono arrivati 139.300 rifugiati e migranti in Europa, il numero più basso degli ultimi cinque anni. «Salvare v
«Mi riscatto per Roma». Detenuti al lavoro a Torre Spaccata

«Mi riscatto per Roma». Detenuti al lavoro a Torre Spaccata

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E’ iniziata questa mattina la prima delle dieci giornate del progetto «Mi riscatto per Roma», che prevede interventi di manutenzione per le strade della Capitale eseguiti da detenuti della casa circondariale di Rebibbia.   Armati di appositi canal-jet e sotto l’occhio vigile degli agenti di Polizia Penitenziaria, trenta persone selezionate e formate per tre mesi da Autostrade per l'Italia, con tanto di attestato professionale per operare in qualità di asfaltatori e manutentori di strade, si sono ritrovati alle 9 in Via Mario Lizzani, nel quartiere romano di Torre Spaccata. Venticinque gli interventi previsti oggi, tra rifacimento della segnaletica orizzontale delle strade e pulizia delle caditoie. «Quello di oggi – spiega il Ministero della giustizia - è il primo di dieci interve
Lo sport in cifre nella Tuscia. E il suo ruolo sociale

Lo sport in cifre nella Tuscia. E il suo ruolo sociale

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Non è tra le prime, ma non importa. Sono 407 le società sportive di Viterbo e provincia, per 23 mila atleti, 1426 allenatori e 3452 dirigenti. Mentre gli arbitri sono 752. E’ la fotografia dell'Istat, statistiche culturali, di cui lo sport fa parte a pieno titolo. Anche per la valenza sociale che riveste, soprattutto in un periodo di crisi permanente. La Tuscia è terza. Dopo Roma (3965 società, 339mila atleti, 20mila allenatori, 28mila dirigenti e 6444 arbitri), Latina (610 società, 48 mila atleti, 2165 allenatori, 5032 dirigenti e 1296 arbitri) e Frosinone (479 società, 25 mila atleti, 1439 allenatori, 3653 dirigenti 1130 arbitri). Ultima posizione per Rieti con 225 società, 14 mila atleti, 760 allenatori, 1931 dirigenti e 490 arbitri). Complessivamente nella nostra regione le società
Roma, Capitale di povertà e diseguaglianze

Roma, Capitale di povertà e diseguaglianze

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Aumentano povertà e disuguaglianze nella Capitale. Sono 16 mila le imprese fallite negli ultimi cinque anni, in crescita le famiglie con un solo occupato e disoccupato un quarto dei giovani romani tra i 18 e i 29 anni. Questi alcuni dati del rapporto 2018 «La povertà a Roma: un punto di vista», realizzato dalla Caritas di Roma e presentato stamattina. A Roma - si legge nel Rapporto - sono quasi 100 mila le famiglie senza occupati, il 25% dei giovani tra i 18 e 29 anni risulta disoccupato, il 52% dei giovani tra i 25 e i 39 anni ha un contratto a termine o di collaborazione. Sono 125 mila i nuclei familiari con figli minori che hanno un reddito lordo di 25 mila euro l'anno, con punte nel V (12.162), nel VI (16.729) e nel X Municipio (11.367), mentre i Neet sono aumentati negli ultimi 10
«Piccoli astronauti per un giorno» Al Bambino Gesù

«Piccoli astronauti per un giorno» Al Bambino Gesù

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Atterrare sulla luna. Passeggiare nel cosmo. Abbracciare stelle e pianeti. E’ un viaggio virtuale quello che venerdì prossimo i bambini dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma compiranno con l’iniziativa «Piccoli astronauti per un giorno», la quarta edizione dell’associazione Cuore digitale. «Quest'anno abbiamo pensato a un'edizione speciale che coniuga la tecnologia con la terapia della felicità, con spirito natalizio - spiega Gianluca Ricci, presidente di Cuore digitale - Quante volte da bambini abbiamo alzato lo sguardo al cielo in attesa dell'arrivo di Babbo Natale con la slitta? Quante volte siamo rimasti affascinati dalla Luna, quante volte ancora ci capita di sorridere di fronte a una stella cadente?». «In questa ottica abbiamo deciso di regalare una giornata spensierata
La guida Michelin per i senza fissa dimora

La guida Michelin per i senza fissa dimora

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In ogni angolo della città. Nelle estreme periferie come nel centro storico. Cercano un pasto caldo oppure un luogo caldo dove dormire. A Roma la Comunità di Sant’Egidio stima che siano circa ottomila le persone in povertà estrema. «Almeno mila vivono per strada o in alloggi fatiscenti, casali abbandonati, discariche, fabbriche dismesse – ha spiegato Augusto D'Angelo della Comunità di Sant'Egidio a margine della presentazione della ventinovesima edizione di Dove mangiare, dormire, lavarsi, conosciuta come la Guida Michelin dei poveri, e della campagna di raccolta fondi A Natale, aggiungi un posto a tavola». Senza considerare le persone che vivono in occupazioni permanenti e nei campi rom autorizzati, sono 3mila gli uomini e le donne che abitano in luoghi di fortuna all'aperto; 2500 tra