Difendere gli animali. L’impegno di Leidaa

Gen 9, 2024

Dal micio Freddy alla maremmana Swamy: il bilancio del 2023 dell'associazione presieduta dalla parlamentare Michela Brambilla
di Redazione

difendere gli animaliUn anno speso per difendere gli animali: tanti gli interventi sul territorio, sempre a tutela di chi non ha voce. In prima fila contro il randagismo, che colpisce particolarmente le Regioni del Sud. e poi aiuto alle famiglie e agli animali dopo le alluvioni. La corsa per salvare gli animali selvatici con i veterinari e i volontari del Cras e per richiamare l’attenzione sul loro diritto alla vita e alla conservazione degli habitat. La grande campagna di tutela degli orsi e dei lupi, minacciati dalle delibere della Provincia di Trento. Sono solo alcune delle attività svolte dalla Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, l’associazione fondata e presieduta da Michela Vittoria Brambilla, nel 2023.

«All’attività di tutti i giorni – racconta la presidente dell’associazione – appartengono i salvataggi di cani e gatti abbandonati, le staffette e le adozioni, l’aiuto a chi, per gravi ragioni, non può gestire i suoi animali da compagnia». Grazie alla dedizione dei volontari, Leidaa ha potuto raccontare tante storie come quella del cucciolo Cooper, ritrovato allo stremo delle forze a Carlentini (Siracusa); dei piccoli Bianchina e Grigetto, recuperati nelle campagne di Ragusa, sporchi, deperiti e spaventatissimi; del micio Freddy, cui qualche criminale ha dato fuoco alla coda, provocandogli gravi problemi all’intestino; della cagnolina Luna, tenuta per anni legata a un palo, a soffrire il freddo e le intemperie; della maremmana Swamy, lanciata per pura malvagità da un’auto in corsa e rimasta disabile; del cucciolo Orso e di Tessa, abbandonati all’angolo di una strada, senza cibo e riparo. Sono solo alcuni dei moltissimi cani e gatti che Leidaa ha recuperato da terribili situazioni di maltrattamento, abbandono e randagismo.

Tante sono anche le famiglie che l’associazione ha aiutato in Italia, e i canili della Sicilia e del Mezzogiorno che hanno ottenuto risorse preziose, indispensabili per la sopravvivenza dei loro sfortunati ospiti. Negli occhi e nell’anima, inoltre, resteranno impresse le immagini delle alluvioni in Emilia Romagna e Toscana, dove i volontari dell’associazione si sono prodigati. «Due tragedie – aggiunge Brambilla – di cui le scelte umane portano grande responsabilità e per cui hanno pagato con la vita uomini e animali». Il 2023 sarà ricordato anche come l’anno in cui la Provincia di Trento ha tentato in ogni modo di sbarazzarsi degli orsi e dei lupi. Insieme con altre associazioni animaliste Leidaa si è opposta nelle aule di giustizia ed è riuscita a impedire che anche un solo orso o lupo fosse legalmente ucciso per decreto del presidente Fugatti. Passando all’attività politica, anche in questa legislatura Michela Vittoria Brambilla ha ricostituito l’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali e la tutela dell’ambiente, aperto a tutti i deputati e i senatori che amano gli animali e vogliono vederli rispettati. «Nel 2024 – assicura – continueremo a batterci perché tutti questi temi vengano portati all’attenzione del Parlamento e la legislazione possa davvero evolvere nella direzione di una maggiore tutela».

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