Regali di Natale graditi ma spesso indesiderati

Dic 23, 2021

Tre italiani su dieci temono di ricevere qualcosa di indesiderato e totalmente inutile
di Redazione

gali di nataleRegali di Natale graditi o indesiderati? Fate attenzione perchè per le festività il rischio di deludere il prossimo amumenta. A confermarlo è l’indagine eBay condotta da NielsenIQ che racconta come, tra i regali scartati sotto l’albero, ce ne sono anche alcuni che proprio avremmo preferito non ricevere. A oltre 8 persone su 10, conferma l’indagine, è capitato di ricevere almeno una volta regali che non sono piaciuti o doppi: per lo scorso Natale, il 22 per cento degli intervistati ha ricevuto un dono indesiderato. Si tratta di una paura a cui pensano di andare incontro, questo Natale, 3 persone su 10 e, tra questi, soprattutto i più giovani e chi vive al Sud. La maggioranza delle persone che hanno partecipato all’indagine teme che i regali indesiderati arrivino soprattutto da zii e cugini (31%), amici (30%), dal proprio partner (25%), dai genitori (19%) e dai figli (13%), ma c’è anche chi pensa di rimanere deluso da quello che riceverà dai colleghi (8%), dai nipoti (5%) e dai nonni (4%).

Ma quali sono stati i regali di Natale che lo scorso anno ci hanno deluso di più? Gli oggetti per la casa sono le sorprese sbagliate più diffuse (21%), seguiti dai prodotti per l’igiene personale (14%), gioielli (9%), libri (8%), articoli di piccola elettronica (5%), alimentari (4%) e giochi (1%). Cosa fare di quello che riceviamo e che non ci soddisfa? La soluzione migliore è la rivendita: per il 65% degli intervistati una scelta etica che permette di evitare di buttare via degli oggetti. Un’alternativa anti spreco, che per una persona su due è un modo efficace per rimettere in circolo gli oggetti e far felice qualcun altro. Chi ha deciso di vendere i regali indesiderati o doppi lo ha fatto quasi sempre online e – per chi sceglie di dare una seconda vita a ciò che non lo soddisfa più -eBay è la soluzione ideale. Dal 22 dicembre, sul marketplace la commissione sul valore finale è ridotta dall’11,5% al 5% per tutti i venditori non professionali1 e creare l’inserzione è gratuito, mentre si pagherà solamente se l’oggetto viene effettivamente venduto. Una novità che non solo incoraggia la rivendita di articoli di seconda mano con l’obiettivo di mettere in moto un processo di circular economy, ma che esprime l’impegno di eBay per essere ancora più vicino alla propria community.

Una scelta, quella di rivendere ciò che non ci fa più felici sempre più condivisa, nella consapevolezza che quello che non va più bene per noi, soddisfa qualcun altro. Durante la campagna Regifting di eBay dello scorso anno, la rivendita sul marketplace di console ha registrato un incremento dell’86% rispetto all’anno precedente, così come quella di videogames (+24% rispetto al 2019), dei notebook e laptop (+47%), degli smartphone (+19%) e delle carte da Pokemon, la cui rivendita è aumentata di oltre il 300%. Seguono poi gli orologi: per il Regifting 2020-2021, la rivendita su eBay è aumentata del 32% rispetto all’anno precedente.

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