La mente e la paura. Sogni e realtà durante la pandemia

Set 15, 2021

La stetta connessione tra dimensione onirica e realtà analizzata nel libro dello psicoterapeuta Florio Coletta che sarà presentato giovedì sera a Latina
di Fra. Li.

La mente e la paura. Ovvero la dimensione onirica e quella della realtà in tempo di pandemia. Come si specchiano l’una nell’altra? Quali gli effetti prodotti dal Covid nei sogni delle persone? Questi i temi fondamentali del nuovo libro dello psicoterapeuta Florio Coletta, «La mente e la paura. Sogni e realtà durante la pandemia», edito da Atlantide Editore.

Florio Coletta è stato medico di base a Latina fino al 2013, direttore della scuola di specializzazione in riabilitazione dal 1990 al 1993 a Sezze ed è specialista in psicoterapia individuale e di gruppo. Nel suo approccio metodologico il sogno è un elemento essenziale per l’analisi: «I sogni possono esprimere un pensiero che va oltre quello cosciente  – dice Coletta – e questa caratteristica è utilizzata anche in psicoterapia per conoscere l’interno delle persone. Così, in tempo di Covid dal mio particolare punto di osservazione ho potuto conoscere le reazioni non coscienti delle persone che frequentavano il mio studio alle conseguenze della pandemia». E poi ancora: «L’inconscio – prosegue lo psicoterapeuta – è un patrimonio che hanno tutti gli esseri umani ma che spontaneamente non tutti sanno usare. La paura è definita la più antica delle emozioni, e una reazione di fronte ad un pericolo reale è corretta e non va trascurata, ma contenuta in sane dimensioni. Il pericolo, negli ultimi tempi, è stato il virus e il rischio dell’infezione, ma le persone che hanno rapporto con l’inconscio sono state in grado di affrontare le conseguenze di un trauma come la pandemia con più capacità e coraggio».

Sogni e realtà in stretta connessione, nell’opera La mente e la paura. Connessione rimarcata anche dalla struttura del volume, nel quale, accanto all’analisi dei primi, compare anche l’analisi della dimensione del reale, realizzata in particolare attraverso una attenta disamina della informazione e della comunicazione in tempo di pandemia: articoli di quotidiani, libri sul tema, testimonianze, dichiarazioni pubbliche, interventi di filosofi e sociologi che hanno contribuito a costruire la complessa rappresentazione di questa realtà inaspettata che tanto ha condizionato le nostre vite, nel privato e nel contesto pubblico. E proprio per non sottacere l’impatto che la diffusione del Covid-19 ha avuto anche sul sociale, il libro si chiude con una interessante intervista di Mariarita Celletti al Sindaco di Latina, Damiano Coletta, sull’essere sindaci in tempo di pandemia. Il volume sarà presentato a Latina, giovedì 16 settembre, nella sala del Circolo Cittadino «Sante Palumbo», alle ore 18.30, alla presenza dell’Autore, della psicologa Elisa Morano, prefatrice del volume, e di Dario Petti, direttore editoriale della casa editrice Atlantide. All’incontro, moderato da Mariarita Celletti, interverrà anche il Sindaco Damiano Coletta.

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