venerdì, Novembre 15

Mese: Luglio 2019

Se difendi l’ambiente rischi la vita. Più di tre attivisti a settimana uccisi nel 2018

Se difendi l’ambiente rischi la vita. Più di tre attivisti a settimana uccisi nel 2018

Cronaca e Attualità
Se difendi l’ambiente rischi la vita. Da gennaio a dicembre del 2018, ogni settimana si è conclusa con la morte di tre persone solo perché impegnate a difendere l’ambiente. La media emerge dal rapporto annuale sugli attacchi contro i difensori dell'ambiente e del diritto alla terra, pubblicato nei giorni scorsi dalla Ong «Global Witness». Lo studio parla di 164 ambientalisti uccisi nel 2018, e dei molti «messi a tacere con altre tecniche, come arresti, minacce di morte, azioni legali e campagne di diffamazione». E’ nelle battaglie contro le industrie minerarie che il maggior numero di persone (43) ha perso la vita, ma lo scorso anno è anche stato quello che ha visto crescere il numero di uccisioni legate alle lotte per il diritto all'acqua: diciassette, erano state quattro nel 2017. «Gl
Sono una madre disperata che lotta per suo figlio

Sono una madre disperata che lotta per suo figlio

Cronaca e Attualità
Sono una madre disperata che lotta per suo figlio. Quello che è successo a me può accadere a tutti, senza motivo, fintanto che non saranno fissati dei limiti al potere di singoli assistenti sociali che, data l'attuale legislazione, possono prendere decisioni arbitrarie, rovinando così la vita di bambini sereni e famiglie normali.  Nel mese di giugno mi è stato sottratto l’unico, adorato, figlio di appena 3 anni da un’assistente sociale che con una relazione manipolata travisava le mie affermazioni e riportava i miei comportamenti in modo fazioso e senza la possibilità di un contraddittorio. La stessa ha motivato un prelievo coatto del bambino con un articolo 403 con ragioni non attinenti al procedimento stesso, che è considerato d’emergenza e da attuarsi solo in estrema ratio per motivi
Minori e giustizia. Sono tante le zone d’ombra

Minori e giustizia. Sono tante le zone d’ombra

Approfondimenti
Il problema è ben più grave e diffuso di come viene rappresentato. Le cronache giudiziarie sistematicamente portano alla luce situazioni aberranti e criminose ai danni di minori. La fotografia di queste situazioni è quasi sempre la stessa e sempre gli stessi protagonisti: servizi sociali, consulenti e/o periti, responsabili casa-famiglia che a vario titolo concorrono al solo scopo di lucrare. Dopo tanti, troppi episodi la domanda da porsi è: come è possibile che questi fatti criminosi avvengano all’interno di una procedura giudiziaria? La magistratura minorile è caratterizzata da una forte specializzazione, ed ha a disposizione una vasta/ complessa e variegata possibilità di indagine e accertamento. Servizi sociali, tutore, periti sono strumenti di supporto del magistrato che è e resta l’u
Italiani tradizionalisti nell’acquisto dell’auto

Italiani tradizionalisti nell’acquisto dell’auto

Cronaca e Attualità
Italiani tradizionalisti e piuttosto conservatori. Almeno per quanto riguarda la scelta dell’auto da acquistare. I dati Unrae (Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri) di giugno 2019 evidenziano infatti una propensione verso i modelli e le case automobilistiche più conosciute, a scapito ad esempio di quelle ibride e di quelle elettriche che, pur crescendo rispetto allo scorso anno, non raggiungono il boom che ci si sarebbe aspettati e si fermano a un modesto 4,4 per cento nelle vendite. Regina indiscussa della classifica stilata dall’Unrae, la Fiat Panda che con 80 mila esemplari venduti nei primi sei mesi del 2019 stacca qualsiasi altro modello. Al secondo posto si colloca un’altra made in Italy: la lancia Ypsilon. Tra i primi dieci anche la Fiat 500 e la Jeep Renegate.
Realtà produttive ciociare. Tra viticoltura e sociale

Realtà produttive ciociare. Tra viticoltura e sociale

Approfondimenti
Danilo Scenna ha una laurea in Economia e Management. Ha poi deciso deciso di specializzarsi nel campo della viticoltura. Oggi nei suoi vigneti produce uva del tipo maturano, trebbiano per il vino bianco e lecinaro, san giovese, uva giulia per la produzione del rosso. Il tour - iniziato mesi fa dalla Uil di Frosinone tra le realtà produttive locali - oggi fa tappa a Pescosolido. La sua passione – racconta – è sempre stata quella del vino, unita a quella per i cavalli, così nel 2012 è nata D.S.Bio, recuperando vigneti di famiglia e piantandone di nuovi. Era una sfida, perché a Pescosolido si è sempre praticata un’agricoltura di sussistenza a conduzione famigliare, ma negli ultimi anni la tendenza sta cambiando. Mentre Daniele racconta la sua storia, accanto c’è il neo sindaco Donato Bell
Terra Pontina Podere 599. Dal Veneto all’Agro Pontino

Terra Pontina Podere 599. Dal Veneto all’Agro Pontino

Cronaca e Attualità
«Terra Pontina Podere 599» è il racconto di una famiglia di coloni veneti costretti dal bisogno del lavoro ad abbandonare la terra di origine e a raggiungere l’Agro pontino, bonificato nei primi anni trenta dello scorso secolo. Tra le pagine si ritrovano i contrastanti sentimenti della famiglia - divisi tra speranza di una nuova vita e la nostalgia per la terra natia - obbligati a ricostruire legami sociali in un contesto sconosciuto, affrontando generazione dopo generazione i mutamenti del tempo tra malinconia e radicamento. «Terra Pontina Podere 599» è il romanzo di Carla Zanchetta, pubblicato dalla Atlantide editore di Dario Petti, che sarà presentato Venerdì 26 luglio a Norma. Nella sinossi del libro si legge: «I Lorenzin, la famiglia numerosa di Giocondo e Maria, vivono nel trevigian
Adriatico bollente. La temperatura del mare cresce più di 1 grado a secolo

Adriatico bollente. La temperatura del mare cresce più di 1 grado a secolo

Cronaca e Attualità
L’Adriatico è bollente. La temperatura della parte nord del mare che separa l’Italia dalle coste dei paesi della ex Jugoslavia nell'ultimo secolo è in continuo aumento. E negli ultimi venti anni si raggiungano in estate i 28 gradi.  Lo studio - dell'Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ismar) -  è stato condotto attraverso una serie di osservazioni nel porto di Trieste e poi pubblicato di recente sulla rivista scientifica internazionale Earth System Science Data. Le misurazioni coprono un intervallo di tempo di 117 anni e costituiscono una tra le più lunghe serie temporali esistenti relative alla temperatura del Mediterraneo. «Avere serie temporali lunghe e per quanto possibile omogenee - spiega Renato Colucci del Cnr-Ismar, coautore della ricerca - è f
No al Disegno di legge Pillon, domani in Piazza Montecitorio

No al Disegno di legge Pillon, domani in Piazza Montecitorio

Sociale
Ci risiamo. A distanza di circa un anno e in piena calura estiva torna in auge il disegno di legge Pillon. Domani infatti riprenderà in Commissione Giustizia al Senato la discussione sul tanto controverso Ddl e sugli altri disegni di legge collegati. Questo nonostante la richiesta continua di ritiro da parte di migliaia di uomini e donne in tutta la Penisola e di numerosi parlamentari e rappresentanti delle istituzioni che hanno espresso pubblicamente il proprio riserbo, a causa della potenziale pericolosità per i minori. Il ddl prevede infatti due residenze per il minore, l’obbligo di soggiornare 15 giorni con mamma e 15 con papà, stravolgendo così la sua quotidianità, niente assegno di mantenimento e quindi niente garanzie per il figlio di mantenere il proprio tenore di vita e, ancora pe
Mercatone Uno, una vertenza già dimenticata?

Mercatone Uno, una vertenza già dimenticata?

Economia e Lavoro
Sembra già una vertenza dimenticata. Ma i 1.860 lavoratori di Mercatone Uno non ci stanno. E cosi il prossimo 24 luglio si ritroveranno sotto la sede del ministero dello Sviluppo Economico per far sentire la propria voce, perché duemila famiglie non possono sprofondare nel nulla, senza prospettive, da un giorno all’altro. Sono trascorse tre settimane dall'incontro con i nuovi commissari straordinari del Gruppo Mercatone. In questo periodo le categorie Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno sollecitato il ministero del Lavoro, il sottosegretario Durigon, oltre che le competenti direzioni dei Rapporti di Lavoro e delle Relazioni Industriali e degli Ammortizzatori Sociali, per attivare il tavolo di crisi in grado di «dare risposte alle lavoratrici e ai lavoratori». Troppi ritardi
A Sora 167 lavoratori in nero in un call center

A Sora 167 lavoratori in nero in un call center

Cronaca e Attualità
Un sistema illecito di intermediazione e somministrazione di manodopera lavorativa. A scoprirlo i finanzieri di Sora, al termine di un'indagine di polizia giudiziaria e di accertamenti di polizia economico finanziaria nei confronti di alcune società e persone. Le indagini - condotte sotto la direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino e sviluppate parallelamente ad attività di controllo di natura fiscale - hanno individuato due società del frusinate gestite in maniera occulta da un imprenditore sorano attraverso due prestanomi, che al fine di ottenere un indebito vantaggio, hanno violato le norme vigenti in materia di occupazione e mercato del lavoro. Le indagini svolte dalle Fiamme Gialle - sviluppate attraverso l'esecuzione di perquisizioni, sequestri e acc