sabato, Dicembre 7

Mese: Maggio 2019

Assicurazioni in calo nel Lazio. Parola di Facile.it

Assicurazioni in calo nel Lazio. Parola di Facile.it

Cronaca e Attualità
Assicurazioni in calo nel Lazio. Buone notizie per gli automobilisti. Secondo l'Osservatorio Rc auto di Facile.it, nel corso dei primi quattro mesi del 2019 il premio medio è diminuito tanto che – il mese scorso – per assicurare un'auto nella regione sono stati necessari mediamente 551,81 euro, il 3,6 per cento in meno rispetto a gennaio 2019. Il calo delle tariffe laziali è ancor più significativo se si considera che è stato superiore a quello registrato a livello nazionale. Ma nonostante questo discesa, resta il fatto che chi ha assicurato un veicolo ad aprile ha speso mediamente l’1,1 per cento in più rispetto alle altre regioni del Paese. Il dato emerge dall'analisi di oltre un milione di preventivi raccolti da Facile.it e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rapprese
Donghi, De Chirico, Balla. Il futurismo a Palazzo Merulana

Donghi, De Chirico, Balla. Il futurismo a Palazzo Merulana

Cronaca e Attualità
Il futurismo nelle sue varie sfaccettature. Dalle forme razionali e manieristiche di Donghi che dipinge amici in barca in un mare senza profondità, alle nature morte di Trombadori all’autoritratto dagli occhi lunghi di Antonietta Raphael, alla densità pittorica di Fausto Pirandello, alla stanzetta onirica dedicata a De Chirico. Fino ad arrivare alle fotografie di Elio Luxardo, ai vari manifesti di Marinetti, a Giacomo Balla. Racchiude un’epoca intensa e innovativa dell’arte italiana la mostra Giacomo Balla. Dal Futurismo astratto al Futurismo iconico allestita a Palazzo Merulana, curata da Fabio Benzi. Un’esposizione che inizia con il famoso dipinto Primo Carnera del 1933, per poi aprirsi sul grande salone dove si snodano autori diversi che di quell’epoca hanno evidenziato contraddizioni
Cassa integrazione per gli operai della Fiat di Cassino

Cassa integrazione per gli operai della Fiat di Cassino

Economia e Lavoro
Agli operai dello stabilimento del gruppo automobilistico Fiat (Fca) di Piedimonte San Germano è stato annunciato un altro lungo periodo di cassa integrazione. Sono infatti previsti cancelli chiusi per cinque giorni durante la prima metà del mese di giugno. Dall’inizio dell’anno la produzione è dimezzata. Stremati dalla situazione, gli operai hanno deciso di scioperare. Dopo uno stop prolungato che ha preso il via il 17 aprile scorso, proseguito per tre settimane, la dirigenza aziendale ha convocato le rappresentanze sindacali aziendali di stabilimento e ha annunciato lo stop il  3, 4, 10, 14 e 17 giugno. Un altro fermo di produzione è in corso in questi giorni. Da inizio anno si contano 55 giorni di cassa integrazione e poco più di 50 sono stati i giorni in cui si è regolarmente lavora
Prima gli italiani? Questi i risultati dello studio Uil Eures

Prima gli italiani? Questi i risultati dello studio Uil Eures

Economia e Lavoro
Una contrazione del Pil regionale di 19 miliardi di euro (valore pari alla somma della ricchezza prodotta da Basilicata e Molise), la scomparsa di 80 mila realtà imprenditoriali, 300 mila occupati in meno, un buco da un miliardo di euro nei conti della previdenza, 7 mila insegnanti in esubero e un tracollo del welfare per migliaia di nostri concittadini. Questo in sintesi lo scenario che ci troveremmo dinanzi se improvvisamente fossero espulsi dalla nostra regione i 680 mila stranieri regolarmente residenti e si imponesse un blocco totale dei flussi migratori in entrata. A fare i calcoli la Uil del Lazio e l’Eures che hanno ipotizzato una regione senza stranieri. La popolazione straniera nella nostra regione ha registrato nell’ultimo quinquennio una crescita del 10,2%, mentre quella ita
Sblocca cantieri. Sindacati scendono in piazza

Sblocca cantieri. Sindacati scendono in piazza

Economia e Lavoro
«Cgil, Cisl, Uil hanno indetto per il prossimo martedì 28 maggio a Roma, in Piazza Montecitorio a partire dalle 9.30, una giornata di mobilitazione per costringere il Governo a rivedere le proprie posizioni sui contenuti delloSblocca Cantieri». Lo fanno sapere i segretari Confederali di Cgil, Cisl, Uil, Giuseppe Massafra, Andrea Cuccello, Tiziana Bocchi.«A seguito dell'audizione dello scorso 6 maggio presso il Senato della Repubblica, dove abbiamo presentato gli emendamenti inerenti il Decreto Legge 18 aprile 2019 n. 32, Sblocca Cantieri - si legge nel comunicato degli esponenti sindacali - è emersa la volontà comune di mettere in campo tutte quelle iniziative utili per scongiurare una approvazione legislativa, prevista entro il 17 giugno, che riteniamo pericolosa nel settore degli
Dal Manifesto di Ventotene all’Europa. Arginiamo i populismi

Dal Manifesto di Ventotene all’Europa. Arginiamo i populismi

Interventi
Saremmo stati sull’Isola di Ventotene se il tempo ce lo avesse permesso, le condizioni del mare però ce lo hanno sconsigliato. Ma è rimasto intatto il valore e il significato dell’evento che ieri noi della Uil insieme con Cgil e Cisl abbiamo dedicato al Manifesto di Ventotene e alle radici dell’Europa. Un’iniziativa per rilanciare la visione europeista italiana, offuscata in questo periodo dai continui attacchi delle forze politiche populiste. Dobbiamo migliorare l’Europa, non destrutturarla. E’ chiaro a tutti che l’Europa non può essere solo finanza e austerità. E’ altrettanto chiaro che deve diventare soprattutto luogo di giustizia sociale, solidarietà, di lavoro e crescita dei salari. Ma la storia non si cancella. Quando i totalitarismi avevano fatto precipitare il vecchio continente
Overshoot day. L’Europa ha già consumato il budget annuale di risorse naturali

Overshoot day. L’Europa ha già consumato il budget annuale di risorse naturali

Politica e Società
Consumiamo e sfruttiamo le risorse degli ecosistemi a ritmo frenetico. Lo facciamo a una velocità maggiore del tempo che la natura ha stabilito per il loro rinnovamento. E cosi l’Europa ha già tagliato il traguardo dell’Overshoot day, ovvero la data entro la quale - considerando gli stili di vita - i cittadini e le cittadine europee hanno esaurito il loro budget di risorse a disposizione. E’ accaduto venerdì scorso, dopo solo cinque mesi. Nel 2018 era arrivato il primo di agosto. Sta di fatto che da qui alla fine dell’anno vivremo saccheggiando altro «capitale naturale». Il rapporto del Wwf e del Global Footprint Network inchioda il vecchio continente: nonostante la sua popolazione sia solo il 7 per cento di quella globale, l’Unione europea divora il 20 per cento della biocapacità, ovv
Deliberiamo Roma, #mirifiuto. Al via la raccolta di firme

Deliberiamo Roma, #mirifiuto. Al via la raccolta di firme

Interventi
Una proposta di delibera di iniziativa popolare che ridisegna il modello dei rifiuti della Capitale con l’obiettivo di liberare le strade della città da cumuli di spazzatura. Una raccolta di firme che parte dal basso. E’ il progetto del comitato «Deliberiamo Roma, #mirifiuto» al quale abbiamo deciso di aderire insieme con altre associazioni, comitati e cittadini per percorrere una strada che porti al riscatto di Roma – aiutandola a disegnare un moderno e compatibile ciclo dei rifiuti – anche attraverso l’attribuzione di poteri ai Municipi. Affidare alle quindici realtà amministrative della città il controllo e il monitoraggio delle operazioni di raccolta della spazzatura è fondamentale, perché oggi i Municipi non hanno potere, funzione, informazione diretta sulle operazioni quotidiane effe
«L’Europa è la migliore idea che abbiamo mai avuto»

«L’Europa è la migliore idea che abbiamo mai avuto»

Politica e Società
«L’Europa è la migliore idea che abbiamo mai avuto. L'integrazione europea ha aiutato a realizzare la secolare speranza di pace in Europa dopo che il nazionalismo sfrenato e altre ideologie estremiste avevano portato l'Europa alla barbarie di due guerre mondiali. Ancora oggi non possiamo e non dobbiamo dare per scontate la pace e la libertà, la prosperità e il benessere. E’ necessario che tutti noi ci impegniamo attivamente per la grande idea di un’Europa pacifica e integrata». E’ l’appello congiunto al voto per le elezioni europee del maggio 2019 firmato dai Capi di Stato di ventuno Paesi dell’Unione Europea, diffuso dall’Ufficio Stampa del Quirinale. «Le elezioni del 2019 hanno un'importanza speciale – aggiungono – siete voi, cittadini europei, a scegliere quale direzione prenderà
Bambini migranti. In 4000 in Europa nei primi tre mesi del 2019

Bambini migranti. In 4000 in Europa nei primi tre mesi del 2019

Sociale
Tra le circa 16mila anime che hanno raggiunto l’Europa attraverso le rotte migratorie nel Mediterraneo ci sono anche 3800 minori, bambini migranti. Il dato dell'Unicef - riferito ai primi tre mesi del 2019 - registra complessivamente una lieve flessione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma aumenta invece il numero dei più piccoli che si mette in viaggio attraversando il mare: se prima su cinque persone arrivate uno era minore, adesso c'è un minore ogni quattro adulti sbarcati. Ai 3800 appena censiti, si aggiungono i 41mila bambini già presenti nelle strutture di accoglienza sparse tra Grecia, Italia e  Paesi dell’area dei Balcani. Nel trimestre in esame, il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia ha sostenuto con interventi di protezione e cura oltre 5mila tra giovani