sabato, Dicembre 7

Giorno: 20 Maggio 2019

Donghi, De Chirico, Balla. Il futurismo a Palazzo Merulana

Donghi, De Chirico, Balla. Il futurismo a Palazzo Merulana

Cronaca e Attualità
Il futurismo nelle sue varie sfaccettature. Dalle forme razionali e manieristiche di Donghi che dipinge amici in barca in un mare senza profondità, alle nature morte di Trombadori all’autoritratto dagli occhi lunghi di Antonietta Raphael, alla densità pittorica di Fausto Pirandello, alla stanzetta onirica dedicata a De Chirico. Fino ad arrivare alle fotografie di Elio Luxardo, ai vari manifesti di Marinetti, a Giacomo Balla. Racchiude un’epoca intensa e innovativa dell’arte italiana la mostra Giacomo Balla. Dal Futurismo astratto al Futurismo iconico allestita a Palazzo Merulana, curata da Fabio Benzi. Un’esposizione che inizia con il famoso dipinto Primo Carnera del 1933, per poi aprirsi sul grande salone dove si snodano autori diversi che di quell’epoca hanno evidenziato contraddizioni