lunedì, Giugno 17

Minori in povertà assoluta. Il 12 per cento vive in estremo disagio


In Italia sono un milione e ottocentomila i bambini in questa condizione. Uno su otto

di Al. Van.

minori in povertà assolutaQuale futuro per gli adulti di domani? Non roseo, visto il numero dei minori italiani in povertà assoluta. L’ascensore sociale è fermo. E il divario tra le generazioni aumenta, che tradotto significa: se nasci povero è molto probabile che povero resterai per il resto della vita. Il secondo rapporto sulla povertà educativa minorile in Italia realizzato da Openpolis e dall’impresa sociale «Con i Bambini» offre uno spaccato disarmante della condizione di tanti bambini italiani. In soli quindici anni il numero di quelli in povertà assoluta è triplicato: dal 3,9 del 2005 per cento, oggi siamo arrivati al 12 per cento. In totale sono un milione ottocentomila quelli che ricadono nella categoria della povertà assoluta.

Povertà educative e materiali si intrecciano: le famiglie con minore scolarizzazione sono anche quelle dove l’incidenza del tasso di povertà è maggiore. A un bambino nato in un nucleo a basso reddito potrebbero servire cinque generazioni per raggiungere il reddito medio nazionale. «L’Italia ha un enorme problema con la povertà minorile e giovanile da affrontare che non riguarda solo la condizione attuale – si legge nel rapporto – ma soprattutto il futuro, la possibilità di avere a disposizione gli strumenti per sottrarsi da adulto alla marginalità sociale. Ma rispetto alla media europea, l’Italia tende a investire molto meno in istruzione rispetto agli altri paesi  europei».

http://www.uillatina.it/category/news-trovalavoro-uil/

«Aggredire in modo puntuale e organico il fenomeno della povertà educativa minorile – dice Carlo Borgomeo presidente dell’impresa sociale Con i Bambini – non riguarda solo la sfera dei diritti, seppur importante, ma anche il tema dello sviluppo del Paese».

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