lunedì, Giugno 17

Giorno: 1 Aprile 2019

Giù le mani dai diritti. La contromanifestazione Liber.e

Giù le mani dai diritti. La contromanifestazione Liber.e

Politica e Società
Giù le mani dai diritti. Liber.e di scegliere è lo slogan che ha caratterizzato la contro manifestazione di Verona e che ha visto sfilare uniti associazioni, sindacati, uomini e donne appositamente giunti da tutta Italia per dire no a un Congresso mondiale delle famiglie dove sono stati rimessi in discussione principi cardine della nostra Costituzione e conquiste decennali, come il divorzio o l’aborto. Uno slogan non casuale quello scelto dall’anti corteo, perché su libertà e possibilità di scelta si fonda una società democratica, aperta e progressista. Una società distante da ciò che il Congresso avrebbe voluto portare alla ribalta con il totale appoggio dei movimenti dell’estrema destra americana, russa e di molti paesi europei. Nazionalismi e populismi stanno destabilizzando la demo
La previdenza complementare al traguardo dei venti anni

La previdenza complementare al traguardo dei venti anni

Interventi
Molti fondi pensione hanno iniziato il loro percorso proprio venti anni fa in seguito alle riforme del sistema previdenziale. L’obiettivo era quello di creare le condizioni per l’integrazione della pensione pubblica, penalizzata dal calcolo contributivo. I dati Covip di fine 2018 mostrano una realtà consolidata con quasi 167 miliardi di euro di risorse destinate alle prestazioni e 8,8 milioni di posizioni in essere. Una storia lunga, abbiamo detto, ma solo recentemente ha acqustato consistenza: il fondo pensione ha infatti cominciato a svilupparsi solo nel 2007, quando è stato reso molto più vantaggioso dal punto di vista fiscale. Il tasso di partecipazione rimane tuttavia ancora troppo basso, inferiore al 30 per cento, con la maggioranza dei lavoratori che lo considera ancora con diff