lunedì, Settembre 16

Mese: Marzo 2019

Storie di lavoro. Tiziana e i suoi computer

Storie di lavoro. Tiziana e i suoi computer

Cronaca e Attualità
Il punto vendita di Tiziana è fornitissimo. L’assistenza, l’acquisto e il noleggio di computer hardware e software è un’attività che la impegna molte ore al giorno. Entrando nel suo negozio di Frosinone vedi il figlioletto seduto a una piccola scrivania intento a svolgere i compiti assegnati dalla maestra. Salta subito agli occhi il dinamismo di Tiziana, accompagnata dalla grazia esile e sognante di una figura del Botticelli. Il marito è lontano per lavoro. Ma lei è una forza della natura. Grazie anche all’aiuto della famiglia è riuscita a farsi largo in un settore prettamente maschile. Uno dei maggiori problemi di Tiziana è stato infatti proprio affermarsi in una realtà che vede questo lavoro maschile, nell’insensata e antiquata concezione pregiudizievole che distingue ancora i lavori
Gig Economy. Nel Lazio approvata la legge regionale

Gig Economy. Nel Lazio approvata la legge regionale

Interventi
«Norme per la tutela e la sicurezza dei lavoratori digitali» è legge. Siamo la prima regione in Italia a dotarsi di uno strumento normativo in grado di tutelare i lavoratori e le lavoratrici digitali. Non solo quelli impegnati nel food delivery, ma anche quella platea - molto più grande di quanto a prima vista possa apparire - di uomini e donne, giovani e meno giovani, la cui attività è quotidianamente subordinata e regolata dall’utilizzo dalle App. Consideriamo questo un ottimo risultato perché la legge finalmente disciplina un settore dove al momento, eccetto rari casi, il rapporto di lavoro era completamente privo di tutele e garanzie. Il testo era stato proposto l’estate scorsa dall’assessore al Lavoro Claudio Di Berardino. Noi, come parti sociali, ne avevano condiviso sin da subit
Sequestrati reperti archeologici a Trevignano

Sequestrati reperti archeologici a Trevignano

Cronaca e Attualità
Aveva collezionato tredici reperti archeologici, tra vasi, ciotole, anfore, oliere, ampolle. Testimonianze della civiltà etrusca e romana. Ma il piccolo tesoro era conservato all’interno di una villa. Erano ormai diventati arredamento privato. Ad accumularli una donna di Trevignano Romano, paesino alle porte di Roma. La scoperta è dei carabinieri della locale stazione che - dopo accurate indagini svolte con il supporto del comando carabinieri della tutela patrimonio culturale -  hanno denunciato la signora per ricettazione e impossessamento illecito di opere storiche appartenenti allo Stato. Durante la perquisizione, i militari hanno rinvenuto un capitello architettonico di dimensioni di età romana imperiale e una lastra funebre del XV secolo che però era stata trasformata in tavolo pos
Le migliori città al mondo per lavorare

Le migliori città al mondo per lavorare

Economia e Lavoro
Otto città all'estero per lavorare. Da Berlino, vera e propria capitale europea delle start up a Seul, una delle maggiori economie mondiali a elevato tasso tecnologico. A segnalarle è Eurocultura, il portale di mobilità internazionale. Con il mondo sempre più interconnesso e tecnologicamente avanzato, in diversi paesi i lavori e i percorsi di carriera per soggetti qualificati stanno iniziando a comparire con straordinaria rapidità. Prosperano la cultura dell'espatrio, le libertà correlate e le circostanze favorevoli. «Alcune città stanno abbracciando questo stile di vita globale dei cittadini – dicono gli esperti di Eurocultura – con la stessa rapidità con cui sono disponibili nuovi posti di lavoro». Tra le otto città con le migliori possibilità per trovare un lavoro c’è Berlino. I pila
Incendio colposo al Tmb di Rocca Cencia?

Incendio colposo al Tmb di Rocca Cencia?

Cronaca e Attualità
Incendio colposo. Nel fascicolo di indagine aperto dalla Procura di Roma dopo l’incendio della tarda serata di ieri alll’impianto Tmb di Rocca Cencia campeggia questa ipotesi di reato. Durante la notte il pubblico ministero Carlo Villani – già titolare dell’indagine sul rogo nell’impianto Ama di via Salaria - si è recato sul posto per effettuare un primo sopralluogo. Il rogo ha distrutto un macchinario per il sollevamento dei rifiuti e ha carbonizzato circa 500 tonnellate di rifiuti, interessando un capannone di circa 2mila metri quadrati. I vigili del fuoco sono intervenuti anche con mezzi speciali per la rilevazione delle sostanze tossiche e hanno lavorato fino a dopo le 23 per spegnere le fiamme. «Gli unici due impianti tmb di Roma incendiati in pochi mesi: una situazione preoccupant
Al Buratti di Viterbo riappare la scritta Casa del Balilla

Al Buratti di Viterbo riappare la scritta Casa del Balilla

Politica e Società
La scuola della Costituzione. Quella che, però, la Costituzione sembrerebbe proprio non conoscerla. E' il caso del liceo classico Mariano Buratti di Viterbo. Istituto dedicato a un partigiano. Mariano Buratti, per l'appunto, a capo, durante l'occupazione nazifascista, della prima – e probabilmente sola – banda partigiana della Tuscia. La banda dei Cimini. Buratti venne catturato alla fine del 1943. Portato e torturato in via Tasso, venne fucilato a Forte Bravetta a Roma il 31 gennaio 1944. A far rizzare i capelli sulla testa, due cose. La prima. Sulla facciata della scuola, ormai da diverso tempo è ricomparsa la scritta “Casa del balilla” che campeggiava sulla facciata durante il ventennio fascista. All'epoca la scuola era dedicata al re Umberto I, ucciso all'inizio del novecento dall'a
Protagonisti per una Europa democratica e partecipativa

Protagonisti per una Europa democratica e partecipativa

Interventi
Cos’è oggi l’Europa. Cos’è diventata. Cosa resta del sogno degli anni novanta. Sono domande che ci poniamo mentre assistiamo alla costante minaccia di frammentazione del sogno europeo, complice anche la crisi finanziaria del 2008. Siamo passati dall’ottimismo per il processo di integrazione, per la creazione del mercato unico, per la firma della convenzione di Schengen, a un clima di incertezza e criticità che sta minando le fondamenta europee. Nei paesi dell’Europa sono emerse forze politiche che si richiamano al populismo e al sovranismo, forze politiche che stanno destrutturando il sistema valoriale dell’Unione. Il progetto dei sovranisti è chiaro: svilire le istituzioni e le forze intermedie sociali e culturali. Dalle proteste dei gilet gialli contro il carovita a quelle contro i m
Sciopero generale. Gli edili in piazza a Roma

Sciopero generale. Gli edili in piazza a Roma

Economia e Lavoro
Mancava da circa venti anni. Ma era necessario visto che la crisi dal 2008 a oggi si è mangiata circa 600mila posti di lavoro e 120mila imprese in Italia. E’ lo sciopero generale del settore delle costruzioni, il culmine della mobilitazione iniziata da settimane con assemblee, presidi, e proteste per chiedere al governo un cambiamento di rotta in grado di rilanciare il settore. A Roma piazza del Popolo è affollata e colorata: i lavoratori e le lavoratrici dell'edilizia, cemento, lapidei, legno, arredo e laterizi, sono arrivati da ogni parte d’Italia e indossano caschetti, gridano slogan, chiedono «lavoro, investimenti, ripresa». E ricordano come «Non tutti i lavori sono uguali. Ridurre i limiti pensionistici». Ci sono poi gli striscioni e i cartelli: «Ricostruiamo l’Italia, mettiamo in
Reddito di Cittadinanza tra criticità e prospettive

Reddito di Cittadinanza tra criticità e prospettive

Interventi
Le misure del reddito di cittadinanza, la cui implementazione vuole essere il tratto distintivo di questo Governo, così come per la riforma sulle pensioni, segna invece una distanza tra le intenzioni iniziali e le misure effettivamente realizzate. In generale, sono da evidenziare due aspetti su tutti: la constatazione che già la denominazione sia stata tradita, in considerazione del fatto che il decreto si concentra sulla povertà piuttosto che sulla cittadinanza. Conseguenza di ciò la rilevazione che l’impalcatura generale altro non è che una rimodulazione del già esistente Reddito di inclusione (Rei), ossia una misura che si proponeva di combattere la povertà assoluta. Con una veloce analisi, verifichiamo gli attori protagonisti della filiera produttiva del reddito di cittadinanza. Se
A Latina sanità al collasso. La denuncia dei sindacati

A Latina sanità al collasso. La denuncia dei sindacati

Cronaca e Attualità
Una sanità al collasso, con una carenza cronica di posti letto (2,58 per ogni 1000 abitanti), una mancanza di personale di oltre 1200 unità rispetto all’organico minimo essenziale, un’età media superiore a quella nazionale e i pochi presidi del territorio costantemente intasati. Si presenta così la sanità pontina che lamenta da anni gravi carenze mai colmate e una compromissione dei servizi e delle varie attività, comprese quelle di emergenza e salvavita. A denunciarlo i segretari generali Cgil, Cisl e Uil del territorio, Anselmo Briganti, Roberto Cecere e Luigi Garullo, che hanno scritto una lettera aperta al presidente della Regione Zingaretti e all’assessore alla Sanità, D’Amato chiedendo interventi immediati per migliorare una situazione che definiscono drammatica e non più tollera