lunedì, Settembre 16

Mese: Gennaio 2019

Risposte solidali per i migranti del Cara di Castelnuovo di Porto

Risposte solidali per i migranti del Cara di Castelnuovo di Porto

Inchieste e Reportage
Dopo le offerte di ospitalità presso le famiglie del posto, porte aperte ai migranti del Cara di Castelnuovo di Porto anche ad Anagni, in provincia di Frosinone. L’imprenditore Francesco Borgomeo ha messo a disposizione la foresteria della sua azienda per dare una mano almeno a una famiglia o a due giovani richiedenti asilo, con la speranza di inserire poi i migranti ospiti nell’azienda, dando così loro un lavoro. Una risposta solidale alla rassegnazione e al dolore che hanno caratterizzato le giornate della scorsa settimana, con le partenze “forzate” dal centro in cui oltre 500 persone vivevano e si erano inserite. Il Cara fa ancora parte del paese, non c’è passante che non sappia indicarlo. Anche chi viene da fuori, nonostante i navigatori portino fuori strada e si rischia di proceder
«Viaggi Disperati». Nel 2018 sei morti al giorno nel Mediterraneo

«Viaggi Disperati». Nel 2018 sei morti al giorno nel Mediterraneo

Sociale
I rifugiati e i migranti che hanno cercato di raggiungere l'Europa traversando il Mar Mediterraneo nel 2018 hanno perso la vita a un ritmo allarmante, mentre i tagli alle operazioni di ricerca e di soccorso hanno consolidato la posizione di questa rotta marittima come la più letale al mondo. Secondo l'ultimo rapporto «Viaggi Disperati», pubblicato oggi dall'Unhcr, l'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, in media sei persone hanno perso la vita nel Mediterraneo ogni giorno. Si stima che 2.275 persone sarebbero morte o disperse durante la traversata del Mediterraneo nel 2018, nonostante un calo considerevole del numero di quanti hanno raggiunto le coste europee. In totale, sono arrivati 139.300 rifugiati e migranti in Europa, il numero più basso degli ultimi cinque anni. «Salvare v
A Roma sgombero immediato per Casapound

A Roma sgombero immediato per Casapound

Politica e Società
A Roma sgombero immediato per Casapound. L'Assemblea capitolina ha approvato – con 30 voti favorevoli del Pd e del Movimento cinque stelle, 4 contrari del centrodestra – una mozione a prima firma del consigliere Giovanni Zannola (Pd), che impegna la sindaca Virginia Raggi a intervenire presso il ministero degli Interni e presso il prefetto o il questore affinché sia predisposto lo sgombero immediato dell'edificio di in via Napoleone III illegalmente occupato dall'associazione Casapound Italia. Non solo. Il testo della mozione richiama anche la delibera del commissario straordinario Tronca che aveva previsto nella delibera 50/2016 del commissario straordinario Tronca al fine di proseguire il percorso di permuta dell'immobile finalizzato alla sua riqualificazione, avviando un percorso di con
«Mi riscatto per Roma». Detenuti al lavoro a Torre Spaccata

«Mi riscatto per Roma». Detenuti al lavoro a Torre Spaccata

Sociale
E’ iniziata questa mattina la prima delle dieci giornate del progetto «Mi riscatto per Roma», che prevede interventi di manutenzione per le strade della Capitale eseguiti da detenuti della casa circondariale di Rebibbia.   Armati di appositi canal-jet e sotto l’occhio vigile degli agenti di Polizia Penitenziaria, trenta persone selezionate e formate per tre mesi da Autostrade per l'Italia, con tanto di attestato professionale per operare in qualità di asfaltatori e manutentori di strade, si sono ritrovati alle 9 in Via Mario Lizzani, nel quartiere romano di Torre Spaccata. Venticinque gli interventi previsti oggi, tra rifacimento della segnaletica orizzontale delle strade e pulizia delle caditoie. «Quello di oggi – spiega il Ministero della giustizia - è il primo di dieci interve
«Cosap» succede ad Alatri? Tutti chiedono spiegazioni

«Cosap» succede ad Alatri? Tutti chiedono spiegazioni

Cronaca e Attualità
Cosap succede ad Alatri? Alla domanda non c’è ancora risposta. Continua infatti a suscitare ad animare il dibattito il caso delle cartelle di pagamento per gli accertamenti degli anni 2013-2017 sul Canone per l’occupazione del suolo e delle aree pubbliche e sulla pubblicità. L'importo dovuto al Comune per chi utilizza parte del suolo pubblico è oggetto di polemiche nei confronti della giunta comunale alatrense. Da inizio anno in molti lamentano scarsa trasparenza e stime poco chiare sulle bollette recapitate. Ci sono stati incontri, dibattiti, promesse di chiarimenti in consiglio comunale. Ma la soluzione sembra ancora lontana. Nel frattempo, le forze politiche si scatenano. La Lega ha chiesto l’abolizione del canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche. «Il Sindaco e l’in
Nel mondo 71milioni di giovani disoccupati

Nel mondo 71milioni di giovani disoccupati

Cronaca e Attualità
Nel mondo ci sono 71 milioni di giovani disoccupati. Oltre 150 milioni lavorano, ma vivono con meno di 3 dollari al giorno. Sei bambini e adolescenti su dieci non raggiungono i livelli minimi di competenze nella lettura e in matematica e 200milioni di adolescenti sono fuori dalla scuola. In tanti hanno lanciato un semplice messaggio ai leader che hanno partecipano al World Economic Forum di Davos: «Abbiamo bisogno di più lavoro e di un'istruzione migliore». Un messaggio che è arrivato da un sondaggio online condotto dall’Unicef, al quale hanno partecipato 10mila ragazzi di 160 paesi. Le opinioni espresse nel sondaggio parlano di una crisi dell'istruzione e delle competenze. Tra una lista di 5 priorità, è emerso che il più ampio numero di persone che ha risposto - il 35 per cento - ha id
Mafie a Viterbo. In tredici nelle maglie degli investigatori

Mafie a Viterbo. In tredici nelle maglie degli investigatori

Cronaca e Attualità
Blitz contro le mafie a Viterbo. In tredici sono finiti nelle maglie degli investigatori per associazione mafiosa. L’operazione è scattata alle prime ore del mattino, quando i Carabinieri del Comando provinciale della città dei Papi - coadiuvati dal Raggruppamento aeromobili di Pratica di Mare, dalle unità cinofile e da militari dell'VIII reggimento Lazio, hanno dato seguito a un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Roma su richiesta della Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Roma. I tredici - undici in carcere e due ai domiciliari - erano indagati a vario titolo per reati di associazione di tipo mafioso, estorzioni e maltrattamenti.  L'operazione di oggi arriva al termine di un’articolata attività investigativa che ha portato a
Neve a Roma? L’appuntamento è rimandato

Neve a Roma? L’appuntamento è rimandato

Cronaca e Attualità
L’imbiancata sulla Capitale per questa volta non ci sarà. Dopo il tam tam degli ultimi giorni su una possibile nevicata a Roma con tanto di distribuzione di sale ai municipi, i meteorologi annunciano che qualche sorpresa ci potrebbe essere tra fine gennaio e inizio febbraio, con il ritorno di Burian responsabile della nevicata dello scorso anno. Il prossimo mese infatti sono previste gelate in tutta Italia, con possibili nevicate anche su Roma e Napoli. Un evento raro la neve a Roma che desta ancora stupore negli abitanti, oltre che una serie di disagi dovuti prevalentemente all’impreparazione e alla rarità del fenomeno. Bisogna infatti ritornare al 2012 per ricordare una copiosa nevicata e, ancor di più, al 1985, considerato l’anno più freddo del ventesimo secolo. Proprio quell’anno, e
Le biblioteche del Lazio semivuote

Le biblioteche del Lazio semivuote

Politica e Società
Biblioteche, la regione Lazio è seconda a livello nazionale. Sono di più in Lombardia. Da Viterbo a Frosinone, passando per Roma, Latina e Rieti, il numero dei luoghi deputati alla lettura pubblica sono in tutto 1321, il 9,5 per cento rispetto al resto d'Italia. In Lombardia 2196 (15,8%). Terzo posto per il Piemonte, con 1187 biblioteche (8,5%). I dati sono dell'Istat, Statistiche culturali, pubblicato di recente. La parola biblioteca viene dal greco. Si tratta di un termine composto da βιβλίον (biblíon, libro, opera) e θήκη (théke, scrigno, ripostiglio). Un luogo dove si conserva la memoria, per trasmetterla al futuro. Un senso che si sta mano mano perdendo con l'avvento di internet. La memoria diventa sempre più un fatto astratto senza più connotati reali come possono essere quelli di
Il Giorno della Memoria Al Maxxi di Roma

Il Giorno della Memoria Al Maxxi di Roma

Cronaca e Attualità
Doppio appuntamento al Maxxi in occasione del Giorno della Memoria, per non dimenticare e promuovere la riflessione sul tema doloroso della Shoah, in particolare tra i giovani. Sami Modiano, deportato in giovanissima età a Birkenau e Auschwitz, tra i pochi bambini ebrei italiani sopravvissuti ai campi di sterminio, venerdì alle ore dieci incontrerà gli studenti delle scuole romane all'Auditorium del Maxxi, in dialogo con Riccardo Pacifici, Collegio dei Soci Fondatori della Fondazione Museo della Shoah (ingresso gratuito fino a esaurimento posti). Saranno presenti Pietro Barrera, Segretario Generale Fondazione Maxxi, Francesca Del Bello, presidente del Municipio II, Lucrezia Colmayer, Assessora alla Memoria del Municipio II, Valentina Grippo, consigliera della Regione Lazio, Anna Grazia